Museo Etnografico delle Comunità Francoprovenzali

Informazioni

La Casa del Capitano è situata nel centro storico di Faeto con accesso da Vico Valentino e risale presumibilmente al XV secolo. Un’antica leggenda vuole che vi abitasse il capo dei briganti del luogo; la tradizione invece ci dice che vi risiedeva il governatore del paese. 

Presenta elementi storico-artistici di elevato interesse, dato che nel 1969 è stato dichiarato "di interesse particolarmente importante" del Ministero della Pubblica Istruzione. Di maggior rilievo la caratteristica bifora che si affaccia su via Vittorio Emanuele. Con molta probabilità è stata costruita dai resti del Monastero del Santissimo Salvatore situato nel pressi del paese. 

Attualmente all’interno della Casa del Capitano è presente il Museo Etnografico delle Comunità Francoprovenzali di Faeto e Celle San vito, uniche colonie linguistiche del genere nell'Italia centro-meridionale. Il museo testimonia, tramite una raccolta di attrezzi di eccezionale interesse, gli usi, i costumi e le tradizioni popolari della civiltà contadina, pastorale e artigianale del paese. 

Il Museo Etnografico delle Comunità Francoprovenzali è costituito da quattro stanze suddivise in settori; in ogni settore è stata riportata una scheda la quale, oltre ad indicare la denominazione degli oggetti in lingua italiana e nell'idioma franco-provenzale, descrive anche il processo lavorativo e l'uso a cui essi servivano.

Mappa